“Turismo Azzurro” il nuovo brand del Dipartimento Pesca del Mediterraneo

A Travelexpo consensi e condivisioni per l’area dedicata in cui sono state presentate e promossele nuove opportunità legate al mare in grado di favorire la riconversione di antichi mestieri e valorizzare i beni ed i territori delle coste favorendo l’inserimento nei circuiti turistici internazionali  

 

Palermo, 7 maggio 2018 – Il Turismo Azzurro ha rivelato tutte le sue potenzialità ed a Travelexpo ha fatto registrare, da parte degli operatori turistici ed economici, unanimi consensi e tante conferme come segmento sul quale la Sicilia può e deve puntare. Con un’area dedicata in cui si sono susseguiti speech, presentazioni e degustazioni, e che ha visto protagonisti circa 30 espositori, il “Turismo Azzurro” si è presentato al mondo del turismo per avviare le prime azioni di commercializzazione con il sistema distributivo regionale.

Otto le aree tematiche: Pescaturismo; Ittiturismo; Turismo museale (musei del mare); Turismo etnoantropologico (tonnare, opifici, borghi, fari); Turismo naturalistico (itinerari in aree marine protette, riserve marine orientate); Turismo gastronomico (specialità locali e di bordo); Turismo archeologico e subacqueo (snorkeling e diving). Aree che hanno fatto registrare interessi diversi da parte di agenti di viaggio, tour operator, imprese ricettive, opinion leader e qualche potenziale investitore interessato a valutare nuove opportunità. Per tutti si sono avviati contatti che potranno presto trovare concreta realizzazione, anche alla luce di consigli, suggerimenti ed analisi emerse nel corso degli incontri B2B.

A spiegare le caratteristiche del Turismo Azzurro è stato Dario Cartabellotta, direttore generale del Dipartimento Pesca del Mediterraneo: “Abbiamo riproposto – ha spiegato Cartabellotta nel corso dell’inaugurazione di Travelexpo – quello che è stato fatto prima con l’agriturismo e poi con l’enoturismo. Per anni l’Unione Europea ha incentivato la rottamazione di barche e pescatori. Ora però, si cambia rotta incentivando la pesca artigianale, l’economia del mare e delle aree costiere, il rapporto pesca e turismo, il ruolo antropologico del pescatore. Tutto questo nell’ambito del progetto Sicilia Seafood”.

“Per anni la categoria dei pescatori è stata bistrattata – ha aggiunto Edgardo Bandiera, assessore regionale all’Agricoltura – ma ora è iniziato il cambiamento. Il tema del mare declinato in diversi ambiti rappresenta la svolta per il comparto. Non a caso abbiamo stanziato poco meno di 2 milioni per la pescaturismo per rendere organica questa attività di diversificazione. Ciò consentirà lo sviluppo dell’intero indotto che ruota intorno al settore ittico, con la creazione di nuove opportunità di impiego e di integrazione del reddito del pescatore”.

Roberto Bruno, sindaco di Pachino, ha focalizzato l’attenzione sull’esperienza del sudest siciliano. “Il seafood – ha spiegato nel corso dell’incontro “Le terre dei due mari: viaggio nella Sicilia della natura, della pesca turistica, della cultura, della terra e del mare” a cura del GAC/FLAG Dei Due Mari – e il cibo in generale è riuscito a dare al nostro territorio una marcia in più. Avevamo già dalla nostra la storia e la cultura e gli incantevoli territori, adesso l’eccellenza enogastronomica e la promozione di essa e dei nostri luoghi sono riusciti a fare la differenza rispetto al passato. Stiamo vivendo un momento felice per il turismo, con Marzamemi e Noto punte di diamante, e sono certo che questo è solo un punto di partenza. Adesso il turismo c’è, dobbiamo lavorare per strutturarlo e spalmarlo nell’arco dell’intero anno”.

Dall’altro lato dell’isola, invece, spazio all’originale Museo dell’acciuga di Aspra che racconta la storia di questo piccolo pesce grazie all’idea dei fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri che puntano a difendere l’antica arte della pesca e della salagione delle acciughe.

In vetrina anche la VII edizione di Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, che si svolgerà a Mazara del Vallo dal 4 al 7 ottobre 2018.  Promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, dall’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, ed organizzato dal Centro di Competenza Distrettuale in collaborazione con la Regione Siciliana e con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo, Blue Sea Land riunisce le filiere agro-ittico-alimentari, esaltando la vocazione produttiva dei territori e valorizzando le buone pratiche della green e blue economy e dell’economia circolare. L’edizione 2018 sarà dedicata in particolare alla bio-economia: l’economia che impiega le risorse biologiche, provenienti dalla terra e dal mare, come input per la produzione energetica, industriale, alimentare.

E se è vero che il Turismo Azzurro ha come pilastri fondanti non solo la natura e la cultura del Mediterraneo ma anche l’enogastronomia, era inevitabile che anche a Travelexpo uno spazio privilegiato fosse riservato alla gastronomia del mare. Dall’aperitivo in terrazza a conclusione della cerimonia di inaugurazione di Travelexpo, dove la tradizionale “pasta con l’anciova” ha conquistato il palato di tutti i presenti, alle numerose degustazioni che hanno inframmezzato gli appuntamenti formativi e informativi dell’area Turismo Azzurro e che hanno visto protagonisti gli studenti degli Istituti alberghieri.

E poiché il 2018 è stato proclamato Anno del Cibo Italiano dai ministeri delle Politiche agricole e della Cultura, Travelexpo, in collaborazione con Associazione Siciliana della Stampa Sezione di Palermo, ha organizzato un seminario di formazione per giornalisti su “IL TURISMO ENOGASTRONOMICO: dai luoghi gourmet e della tradizione agli itinerari dell’olio e del vino” a margine del quale l’Assostampa ha consegnato una targa a Dario Cartabellotta.

Ma al pesce è stato dato un posto privilegiato anche nel corso delle due cene al Resort Village Città del Mare durante i tre giorni di Travelexpo. Piatti a base di pesce sono stati proposti sia dai giornalisti siciliani che si sono sfidati al concorso “Penne all’Agrodolce” mentre un raffinato secondo a base di spigola agli aromi siciliani ha troneggiato nella cena di gala del sabato sera.

“La qualificata partecipazione del Dipartimento Pesca del Mediterraneo a Travelexpo – ha spiegato Toti Piscopo, amministratore della Logos srl Comunicazione e immagine organizzatore dell’evento – è una riprova della trasversalità del turismo. Il suo sviluppo può favorire ed essere trainante dei diversi settori dell’economia rivalutando le risorse esistenti e creando nuove opportunità di lavoro”